Io sono perché noi siamo


Succede spesso che ripensando ad un evento o unesperienza a distanza di tempo, nella mente si incrocino pensieri ed emozioni che acquistano ordine e significato alla luce di un concetto, di una frase, o di un gesto particolare. Io sono perché noi siamo: con queste parole, che rappresentano il perno della filosofia subsahariana Ubuntu, padre KIZITO, al secolo padre Renato Sesana, missionario e giornalista italiano comboniano, ha motivato la sua scelta di vita nel corso dellincontro tenutosi venerdì 3 giugno u.s., presso laula multimediale dell'IIS Einstein Nebbia di Loreto. L'incontro ha rappresentato la conclusione di un primo step del progetto Conversazioni con il Sud del mondo: Kenya, costruito in sinergia con l'Università di Macerata, rappresentata per l'occasione dalla professoressa Rosita Deluigi, docente di pedagogia generale e sociale e ideatrice del progetto.
Una vita, quella di padre Kizito, che lui stesso definisce bellissima, fatta di relazione e di dono nelle varie realtà che lui ha creato e in cui continua ad operare con i suoi collaboratori. Fondatore della comunità KOINONIA (in Zambia, Sudan e Kenya), per occuparsi dei bambini di strada, combattere la dispersione scolastica e favorire l'inclusione, padre Kizito ha continuato a coltivare anche la sua vocazione giornalistica, come direttore della rivista Nigrizia, collaborando ad iniziative editoriali e giornalistiche africane, aprendo il portale web Peacelink - Africa e il blog Una vita in Africa e avviando la radio cattolica Waumini in Kenya.
All'incontro hanno partecipato studentesse e studenti coinvolti nel progetto Conversazioni con il Sud del mondo: Kenya, articolato in videoconferenze delle classi con alcuni educatori dei centri della comunità Koinonia di Kilifi e di Nairobi (Kenya). Dopo una breve introduzione, padre Kizito ha mostrato un significativo video che racconta brevemente il difficile percorso di recupero dei bambini di strada. Diversi studenti, interessati e particolarmente coinvolti, e docenti hanno arricchito la discussione con domande e riflessioni. Gradita è stata la presenza di mons. Giovanni Tonucci, vescovo emerito di Loreto, legato da profonda amicizia con padre Kizito, favorita dallincarico di Nunzio Apostolico negli anni novanta proprio in Kenya.
La mattinata si è conclusa con l'auspicio, sottolineato dal DS prof. Francesco Lucantoni, di continuare questa collaborazione, per creare opportunità e pratiche di arricchimento reciproco e di formazione umana e professionale, per discenti e docenti. Io sono perché noi siamo: una filosofia che riflette la mission del mondo dellistruzione e formazione, fatto di relazioni e di scambio, in cui ciascun altro da sé non deve rappresentare un antagonista o una minaccia, ma, al contrario, deve essere percepito come un completamento ed arricchimento della propria umanità.